Il Ministero dell'Interno ha emanato una circolare firmata dal Capo Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione (n.12, 27 novembre 2009) che chiarisce il mantenimento del divieto di segnalazione, previsto dal comma 5 dell'articolo 35 del Testo Unico sull'Immigrazione, nonostante l'introduzione, il 15 luglio 2009, del reato d'ingresso e soggiorno illegale (art. 10 bis del Testo Unico sull'Immigrazione). Continua quindi a trovare applicazione, per i medici e per il personale che opera presso le strutture sanitarie, il divieto di segnalare alle autorità lo straniero irregolarmente presente nel territorio nazionale che chiede accesso alle cure mediche.
La circolare arriva al termine di oltre un anno di mobilitazione, attività di sensibilizzazione e lobbying, che avevano già prodotto l'emanazione di 14 circolari regionali e di una provincia autonoma in difesa del divieto di segnalazione.