Molte regioni italiane si sono espresse formalmente in difesa del divieto di segnalazione attraverso l'emanazione di lettere e circolari che chiariscono come la nuova legge n. 94 del 15 luglio 2009, c.d. "legge sicurezza", non avendo abrogato il comma 5 dell'articolo 35 del Testo Unico sull'immigrazione, non modifica la tutela degli immigrati senza permesso di soggiorno che si rivolgono per cure ai servizi sanitari.